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Vacanze in Grecia dalla Puglia

Dai porti di  Bari e di Brindisi in Puglia, numerosi sono i traghetti che partono per Igoumenitsa Patrasso, Cefalonia, Corfù e Zante, in Grecia. Durante la lunga ma piacevole traversata, sarà possibile intravedere qualche foca monaca,  questo rarissimo mammifero che vive solo in alcune isole greche e in alcuni tratti di costa ancora intatti.  Inoltre, il mare caldo della Grecia è habitat ideale  per le tartarughe Caretta caretta che vanno a deporre le uova sulle spiagge della Turchia, di Cipro e della Grecia meridionale.

Arrivati in Grecia, quello che più affascinerà il turista saranno le ricchezze naturali, le grandi spiagge dal mare di un caratteristico colore blu intenso,  gli incantevoli paesaggi circondati  da vegetazione completamente incontaminata.

La   Grecia ha una morfologia prevalentemente rocciosa, con rilievi montuosi di medie dimensioni, per cui la parte costiera è senz’altro la migliore da visitare. Infatti, nella parte meridionale di Atene, raggiungibile tranquillamente con dei pullman, ci sono centinaia di spiagge attrezzate o libere, dalle acque fresche e pulite e di facile accesso.  Facilmente raggiungibili da Atene in meno di un’ora sono i luoghi di Faliro, Glyfada, Voula, Vouliagmeni e Varkiza.

Corfù e Zante sono entrambe isole stupende,  dove i traghetti della Puglia arrivano direttamente. Qui il divertimento è assicurato a prezzi assolutamente accessibili a tutte le tasche. Queste isole presentano sia spiagge di sabbia fine che coste rocciose, diventando adatte dunque sia per tranquille vacanze di sole e mare, sia per escursioni in barca tra le splendide cale e rocce a picco sul mare. Appariranno come luoghi molto verdeggianti, perché le abbondanti piogge invernali favoriscono   la crescita di una fitta vegetazione.

Vacanze in Grecia

Agrumeti, oliveti, melograni, fichi e vigneti della Grecia, ricordano la vegetazione pugliese.

Vacanze a Torre Mozza, Salento

Torre Mozza è una tipica località di pescatori, che ancora oggi, aperti e ospitali, fanno delle marine di Ugento, sulla costa ionica in provincia di Lecce,  un luogo meraviglioso ove trascorrere una incantevole vacanza. Un soggiorno relax a Torre Mozza, è infatti la giusta maniera per evitare lo stress e andare incontro alla pace e alla tranquillità che raramente vengono realmente dati da una vacanza.

Torre Mozza prende il nome dall’omonima torre cinquecentesca detta Torre Fiumicelli, una  torre di avvistamento posizionata nella piazza principale della cittadina. Un fulmine colpì la torre durante un violento temporale, troncandone la sommità, ma negli ultimi anni è stata sottoposta a lavori di restauro.

L’unicità di questo luogo è data da  piccoli tratti roccia a filo d’acqua, ricoperti da alghe, bagnati continuamente e dunque levigati. La sabbia è bianca e sottile, fatta dei frammenti del guscio dei piccoli molluschi, alternata a distese di sabbia più grigia.  Anche il fondale marino è costituito da sabbia fine, mista agusci di molluschi e frammenti di alghe calcaree.

Torre Mozza è il luogo ideale per chi ama andare a pesca in barca: una delle categorie di pesci conosciute e pescate sin dall’antichità dalle popolazioni presenti sulle rive del Salento è quella di tutte le specie di pesce di piccole dimensioni come sarde, alici, sgombri,  cicerelli. Analogamente in questa località saranno numerosi i ristoranti che offrono il gusto unico della cucina salentina e la leggerezza del mare. Inoltre in questa zona, la presenza di alcuni bacini salmastri consente l’allevamento ittico.

Nell’entroterra attorno a Torre Mozza, attraversando un’area ricca di uliveti e vigneti, si vedranno distese di ortaggi coltivati nelle campagne dove sarà possibile ammirare i tipici dolmen e menhir della zona salentina. Essi racchiudono secoli e secoli di storia e tradizioni del cuore della Puglia, ricco di numerosi aspetti suggestivi. Il paesaggio intorno a Torre Mozza,  è unico per i suoi intrecci di civiltà con tratti di campagna ancora incontaminata: passeggiando infatti non sarà difficile imbattersi improvvisamente in chiese, castelli e palazzi di grande valore artistico, alternando arte e ambienti naturali.

Vacanze a Torre San Giovanni, Salento

Delle Marine di Ugento fanno parte oltre a Torre San Giovanni anche Lido Marini e Torre Mozza. Torre San Giovanni è caratteristica per la presenza dei resti  di mura messapiche (risalenti a oltre 2500 anni or sono) situate proprio ai piedi della torre che dà il nome alla zona. Questa torre (che oggi è un faro) è sicuramente un posto da visitare, perché si trova su un  promontorio proteso in mare a nord del quale si estende una costa di tipo roccioso  mentre a sud è di tipo sabbioso.

La zona delle dune o sabbie bianche è infatti un settore della spiaggia di Torre San Giovanni situato nel territorio, che  costituisce uno degli ambienti naturali più interessanti dal punto di vista turistico, con le specie floristiche caratteristiche dei litorali, adattate al suolo salato ma ormai in rapido declino e divenute sempre più rare in seguito alla sistematica distruzione delle coste salentine, per far posto ad infrastrutture turistiche. Certamente dunque questa zona rappresenta uno di quei rari ecosistemi da non perdere, trovandosi in vacanza a Torre San Giovanni.

La spiaggia
di Torre San Giovanni, per chi ama una vacanza all’insegna del sole e del mare, è delimitata alle spalle dalla pineta:nelle ore più afose offre ombra e refrigerio, e magari sarà possibile riposarsi dal caldo del sole salentino. Caratteristico è il porto turistico di questa cittadina, ove si svolgono sagre e manifestazioni durante l’intera estate salentina, compresa la processione in mare della statua della Vergine.

Le botteghe artigiane ed i negozi d’epoca, testimonianze antiche della cultura salentina, la fanno da padrone nel centro di Torre San Giovanni. L’artigiano è stato il lavoro principale di questa terra, fin dai tempi più remoti, anche se le origini non sono precisabili nel tempo; considerando la tipologia dei luoghi e la lontananza dai centri maggiori, probabilmente i primi artigiani sono stati gli stessi contadini salentini che vivevano nelle campagne, e i pescatori del luogo.