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Il turismo in Puglia

La Puglia è una regione che ha scoperto la sua vocazione turistica molto tardi rispetto ad altre regioni italiane. Solo dagli anni ’60 infatti la regione ha cominciato a conoscere un grosso flusso di turisti che di anno in anno più numerosi hanno cominciato ad affollare cittadine e località balneari. Questo non significa che prima di allora non ci fossero stazioni balneari o località turistiche, ma queste erano perlopiù destinate alla popolazione locale.

Un esempio di ciò lo ritroviamo a Santa Maria di Leuca, eletta come località di vacanza già alla fine dell’800 dalla ricca borghesia salentina, come testimoniano le straordinarie ville dalle bizzarre architetture art decò che ancora oggi si stagliano con le loro guglie moresche, le colonne neoclassiche ed i sontuosi giardini lungo la costa intorno e nel cuore della bianca cittadina.

Lo stesso vale per le bellissime spiagge della costa pugliese, che ancora agli inizi degli anni ’90 presentavano un grande percentuale di tratti di spiaggia e e di scogliera assolutamente vergini ed incontaminati, come le distese di sabbia di Pescoluse in Salento, la costa rocciosa intorno al litorale di Otranto e di Porto Badisco, e molte località del Gargano, che, una volta scoperte, sono diventate in breve tempo apprezzatissime mete del turismo nazionale ed internazionale.

Un discorso a parte merita il turismo religioso, che in Puglia è sempre stato caratterizzato da grandi afflussi di fedeli, verso le basiliche ed i celebri santuari mete da secoli di pellegrini e devoti, come Monte Sant’Angelo, ed ultimamente San Giovanni Rotondo dove ha vissuto Padre Pio, una delle icone sacre della religiosità nel XX secolo.

Se da un lato lo sviluppo tardivo non ha permesso di incrementare la ricchezza economica della regione, che in effetti ha conosciuto e per certi versi conosce ancora il triste fenomeno dell’emigrazione dei giovani, dall’altro lato ha sicuramente rappresentato un vantaggio dal punto di vista della conservazione del territorio, evitando lo sviluppo caotico, la cementificazione e le speculazioni che in altre regioni italiane hanno irrimediabilmente compromesso la bellezza della costa. Negli ultimi anni grandi sforzi in questo senso li si sono visti realizzare dalle amministrazioni locali e dal governo centrale, che, molte volte grazie anche all’impegno ed alla spinta propulsiva di vivaci comitati di cittadini e di gruppi di pressione, hanno realizzato importanti progetti di conservazione e valorizzazione del territorio, oggi rappresentati dalle aree protette, come quella intorno ai Laghi Alimini, o la zona umida della Palude del Capitano nei pressi di Porto Cesareo, le tante riserve naturali, i parchi naturali, e le riserve marine.

Tali aree oggi sono uno dei fiori all’occhiello del turismo in Puglia, rappresentando un centro di attrazione di quella tipologia di turisti che ama i paesaggi naturali, le passeggiate nella natura, e la contemplazione di specie animali rare e preziose, dagli uccelli migratori, alla variegata fauna di boschi, canneti e macchia mediterranea, che proprio grazie all’istituzione di aree protette non sono scomparsi dal territorio, ma, anzi, l’hanno addirittura ripopolato.

Nascono e crescono qui in Puglia dibattiti e percorsi per un turismo all’insegna della “destagionalizzazione”, una parola chiave di vitale importanza per l’industria turistica in Puglia, che oltre ai bei litorali ed al mare stupendo da consumarsi nelle due settimane di ferie estive, può offrire tante attrattive in più e stimolare un interesse turistico differenziato e spalmato lungo tutto l’arco dell’anno.

I giovani sono oggi il fulcro di questo sviluppo turistico razionale, rispettoso ed appassionato in Puglia, con la loro ricchezza inventiva e la loro capacità di recuperare ed integrare il patrimonio storico e culturale all’interno di un’indispensabile percorso di modernizzazione e differenziazione dell’offerta turistica.

Nascono così eventi importanti e rinomati a livello internazionale come la Notte della Taranta, che recupera un’antica tradizione musicale e popolare come la pizzica ridandole vigore, nascono i festival di musica reggae tra le distese di sabbia dorata del Salento, una musica d’oltreoceano che è diventata un tratto peculiare della cultura giovanile salentina, capace di diffondersi a livello italiano ed europeo.

Si rivalutano le tradizioni sacre, i carnevali, le feste popolari, le processioni, le sagre che dai primi di gennaio alle ultime ore di dicembre vivacizzano tutte le cittadine pugliesi, attirando nel turbine di danze, musica e festa, devozione e religiosità, sempre più viaggiatori e turisti, con un carnet di eventi ed appuntamenti ricco e variegato.

Si intensifica il lavoro di valorizzazione e promozione del patrimonio storico ed artistico costituito dalle città d’arte, da Lecce ad Otranto, da Ostuni a Castel del Monte, e degli splendidi paesaggi rurali, dove l’uomo e la natura per millenni hanno saputo convivere e collaborare creando un paesaggio di genuina bellezza, fatto di uliveti, vigneti, muretti a secco, tratturi, e punteggiato da costruzioni antiche ed originali, esempio della sapienza e della capacità della popolazione pugliese di realizzare architetture essenziali e sublimi anche con la più povera delle risorse naturali, la pietra, come i trulli di Alberobello e le pajare salentine.

Da non dimenticare la ricchezza del turismo enogastronomico, che ha nella Puglia una delle regioni attualmente più interessanti per la produzione agricola di alta qualità come i vini DOC e l’olio extravergine di oliva, che accompagnano, con semplicità e classe nello stesso tempo, una cucina raffinata eppure semplice, genuina e dal gran cuore.

Immersioni e diving in Puglia

La Puglia è una delle regioni più amate dai sub e da chi ama le immersioni per la ricca varietà dei suoi fondali marini che riservano bei panorami e incredibili immagini. Nelle regione, soprattutto nella provincia di Lecce ed in quella di Taranto sono ormai decine i diving center specializzati che offrono diversi servizi sia a chi è alle prime armi sia per chi è già molti anni che si immerge e cerca dai diving club l’offerta di belle escursioni in località ancora da scoprire.

Mare pugliese

Mare pugliese

Alle Isole Tremiti i fondali sono magnifici, e tra le località più rinomate sicuramente troviamo Capraia.

La costa salentina riserva anch’essa bei fondali da esplorare, davanti a Santa Cesarea e a Santa Maria di Leuca, bei panorami marini alla Secca del Pisello, una vera e propria parete di roccia che si inabissa oltre i 40 metri sott’acqua e la Grotta del Soffio, di moderata profondità abitata da splendidi esemplari di polipi ed aragoste.

Davanti ad Otranto troviamo Punta Faci e Palombara mentre più a nord di Torre Pali sini interessanti le secche di Torre Mozza.

Pesca in Puglia

I mari che circondano la Puglia, sono ricchissimi di pesce. Il pesce azzurro, sardine ed acciughe, sgombri e alici, è quello più pescato e maggiormente consumato, per via della sua abbondanza, delle carni saporite e gustose.

Pescosissimo mare pugliese

Pescosissimo mare pugliese

Nei fondali adriatici, e del Golfo di Taranto le lunghe distese di sabbia offrono ai pescatori il loro carico di vongole calamari e seppie, mentre tra i fondali rocciosi prospera il polipo molto apprezzato e cucinato nelle cucine locali, i gamberi e le aragoste ed infine infinite varietà di conchiglie saporite.

Tra i molluschi, a parte le vongole le più famose e rinomate sono certamente le cozze e le ostriche.

Buonissimi i pesci di scoglio, gli scorfani e le triglie, dall’aspetto caratteristico e dai colori rossi accesi, che trionfano nelle zuppe di pesce.

Non mancano certamente anche i pesci più pregiati ed apprezzati dagli intenditori, orate, branzini e spigole, ricciole e cernie, tonni e pesce spada.

Porti e approdi della Puglia

La Puglia, con i suoi 800 chilometri di coste è sempre stata al centro delle comunicazioni con l’est europeo e l’area dei Balcani, nonché della Grecia e dell’Asia Minore. Tra i porti commerciali e di trasporto persone spicca il porto di Bari è attualmente tra i più importanti per la comunicazione con Est Europa e Grecia, cui segue il porto di Brindisi che conta diverse linee che collegano non solo la Grecia ma anche la Turchia.

Porto di Torre Vado

Porto di Torre Vado

Sulla costa ionica è Taranto, con il suo grande porto industriale ad essere il centro delle comunicazioni navali.

Tra i porti turistici troviamo località importanti come Gallipoli, Otranto, Torre Vado e Santa Maria di Leuca, che negli ultimi anni hanno ampliato le proprie capacità ricettive, e si sono dotati di quei servizi indispensabili per garantire a chi approda sicurezza e comodità, dagli allacci all’elettricità ed all’acqua, alle officine per l’alaggio e le riparazioni, alla banchine dove le imbarcazioni possono restare ancorate in tutta sicurezza anche in caso di maltempo.

Pesce fresco sulle tavole dei pugliesi

Il mare che si affaccia sulla lunga costa pugliese è di pesce, un’importante risorsa economica ed uno dei fondamentali ingredienti della cucina locale. Centinaia di pescherecci ogni mattina riversano il loro prezioso carico di pesce sui moli dei piccoli e grandi centri portuali della Puglia.

Pescare in Puglia

Pescare in Puglia

Il pesce azzurro costituisce un buona percentuale del pesce pescato, e trova un posto di riguardo nelle ricette della cucina pugliese trova la sua collocazione in molteplici ricette gustose.

Anche il polipo si trova in abbondanza tra i fondali rocciosi della costa pugliese, e le molte qualità di pesci dalle carni pregiate, come le cernie e le spigole, le orate ed i branzini, il pesce spada ed il palombo. Tra i molluschi, oltre a calamari e seppie è molto attiva la pesca e l’allevamento delle cozze e delle ostriche, soprattutto nel Golfo di Taranto, dove il loro gusto si impreziosisce perchè i filari di produzione e sono installati presso le sorgenti di acqua dolce che sgorgano nel mare.

Le spiagge della Puglia

Le spiagge del Salento sono diventate negli ultimi anni meta privilegiata di turisti e visitatori, che trovano, nel lungo litorale che circonda la Puglia diverse località da sogno dove nuotare e godersi il caldo sole estivo su morbide distese di sabbia dorata o bianchissima.

Incantevole mare pugliese

Incantevole mare pugliese

Le più famose sicuramente sono quelle del litorale salentino, i due chilometri di spiaggia intorno a Porto Cesareo, la serie di spiagge che si estendono a sud ed a nord di Gallipoli, tra cui la splendida Baia Verde dalle acque color dello smeraldo. Conosciutissima la spiaggia di Pescoluse, a pochi chilometri da Torre Vado, lunga e per gran parte incontaminata.

Nei dintorni di Otranto, troviamo le baia di sabbia bianca dei Laghi Alimini, e le distese dorate di Torre dell’Orso e di San Foca.

Anche il Promontorio del Gargano riserva agli amanti della spiaggia gradite sorprese, tra Vieste e Peschici, tra cui è famosa la spiaggia di Pizzomunno per il monolite che svetta sulla distesa di sabbia.

Puglia e turismo

E’ solo da pochi anni che l’industria turistica si è accorta di quanto fosse affascinante e bella la Puglia nei suoi molteplici aspetti. Una bella e lunghissima linea costiera, ricca di ogni genere di panorama adatto ad

foto spiaggia puglia

foto spiaggia puglia

una moltitudine di visitatori dalle differenti esigenze, dalle famiglie con bambini che cercano un luogo adatto per i piccoli bagnanti, dolci e lunghe spiagge di sabbia fine, bianca o dorata, e fondali bassi, agli appassionati delle scogliere da cui tuffarsi nel profondo mare blu, magari con maschera e pinne per ammirare i magnifici fondali ricchi di fauna marina. Città d’arte di inusitata bellezza, dove splendono le movimentate volute del famoso barocco pugliese, e chiese romaniche testimonianza di una religiosità diffusa sul territorio che si esprime nelle bellissime processioni patronali e nelle feste paesane. Una cucina locale che è un sogno per i buongustai, per la genuinità dei prodotti locali e la bontà dell’olio extravergine e dei vini bianchi, rossi e rosati che allietano la tavola con il loro gusto caratteristico.

Non che in passato la Puglia non fosse meta di turisti, tutt’altro, alcune località infatti erano già nell’800 meta di molti visitatori, ma la maggior parte della costa è stata scoperta dal turismo di massa in epoca relativamente recente. Ed è proprio questo uno dei punti di forza delle potenzialità ricettive e di accoglienza del territorio pugliese. La freschezza di certe località, relativamente incontaminate, ed in cui il proliferare di aree protette e riserve naturali ne garantisce la salvaguardia da un’eccessiva urbanizzazione e speculazione selvaggia, è uno dei tratti salienti che la regione può proporre a chi vi si reca in visita.

Se la costa rappresenta un connubio ideale di magnifici borghi medievali, ricchi di castelli, torri, cattedrali e chiese suggestive e stupendi lungomare anche l’entroterra non è da meno per bellezza e fascino. Immense distese di uliveti caratterizzano l’aspro territorio, punteggiato dalle belle ed originali costruzioni contadine, le pajare nel Salento e i trulli nel barese, con le loro forme pittoresche. Profonde gole che si aprono improvvisamente tra le colline, ed in cui trionfa una vegetazione rigogliosa che cerca con fatica l’acqua delle decine di torrenti che scorrono silenziosi e misteriosi nel sottosuolo.

La Puglia è anche rinomata per la profusione della macchia mediterranea e delle pinete, per la Foresta

costa di Puglia

costa di Puglia

Umbra, per le paludi dove centinaia di specie di uccelli migratori affascinano i naturalisti e per le grotte, Castellana, Zinzulusa, Dei Cervi, Dei Giganti, per citarne solo alcune tra le centinaia esistenti.

Accanto al turismo classico negli ultimi anni si sono sviluppate altre modalità di essere turisti, e la Puglia in questo senso si è particolarmente attivata proprio per valorizzare, al di là della bellezza del mare e della costa anche le sue altre magnifiche risorse. Dal turismo ecologico con i suoi percorsi in bicicletta al turismo culturale, dal turismo termale al turismo enogastronomico la scelta è diventata sempre più variegata e ricca, dando la possibilità a chi voglia conoscere questa incantevole terra di scoprirne tutte le sfaccettature e gli aspetti.

Gargano

Il Gargano è l’unica area montagnosa presente in Puglia il cui territorio, costituito di roccia calcarea si estende per oltre 70 chilometri all’interno del mare Adriatico.

Panorama in Puglia

Panorama in Puglia

Il Gargano è l’ideale per chi cerca un luogo in cui trascorrere una splendida vacanza per le ricche e variegate attrattive che offre. La costa è particolarmente nota e visitata per le sue grotte e caverne, Paglicci, la grotta di Montenero, e le tante che si aprono sulla scogliera tra Peschici e Mattinata.

Per gli amanti della natura è d’obbligo visitare la Foresta Umbra, un estensione boschiva prevalentemente costituita da faggi di più di 10.000 ettari, che costituisce circa il 10% del territorio garganico ed è inserita all’interno della Riserva Naturale Foresta Umbra.

Notevoli anche le località balneari, tra cui fiabesche spiagge, come la spiaggia di Mattinata, la spiaggia di Mattinella e la famosa Baia delle Zagare. Altrettanto famosa è la spiaggia di Pugnochiuso e, vicino a Vieste, Pizzomunno, celebre per il monolite che si erge in verticale sul lungomare.